Da da TUTTO n.3 - marzo 2002 - Speciale SKA - Visualizza la SKA-MAPPA


Recensione "Matti da Levare" da www.comune.torino.it - aprile 2004 - (di Marco Stolfo)

 

Una buona notizia, se siete o vi sentite "Matti da levare": è finalmente uscito il disco che fa per voi, non solo per l'esplicito e azzeccato titolo, ma anche e soprattutto per il contenuto. Il nuovo e sospirato cd dei torinesi Rimozionekoatta (le registrazioni risalgono addirittura al 2002!) non tradisce ciò che promette la sua copertina, in cui si riconosce anche un omaggio ai baschi Skalariak, e offre un'abbondante mezz'oretta di canzuncielle ovviamente in levare. Lo ska in tutte le sue declinazioni domina l'intera scaletta del disco, che si apre con "Noi…Ska" - un autentico manifesto programmatico - e si chiude con la pimpante "Solo a me". Strutture semplici e arrangiamenti curati, un suono dinamico e compatto e come si conviene melodie ad alta contabilità e ballabilità sono gli ingredienti che il gruppo utilizza, mescolandoli con saggezza, equilibrio e particolare attenzione a fiati e sezione ritmica. Il risultato è nel complesso assai gradevole e raggiunge punte interessanti in "Uomo nuovo" e "Allo specchio", lungo il solco di una tradizione ormai consolidata, in cui i Rimozionekoatta si collocano con personalità e mestiere. Per saperne di più: www.rimozionekoatta.it.

 

Recensione "Matti da Levare" da Skabadip - aprile 2004 - (di Sergio Rallo)

 

I Rimozionekoatta sono la classica skaband dalle basi rock, dai ritmi tendenzialmente veloci e dallo stile piuttosto urlato che fa pensare a concerti sudati ed abbondantemente innaffiati di birra.
Matti da Levare, ultimo loro lavoro, fatto di 10 tracce, rispecchia lo stile appena accennato in cui il comun denominatore è, manco a dirlo, la "fierezza ska" sotto ogni aspetto possibile: la passione per la musica, i concerti, i rude boys.
Giri di fiati non particolarmente originali condiscono ogni traccia, tra le quali quelle che ho gradito di più sono state "Allo Specchio", "Sensazione Positiva" e "Libertà".
Le schitarrate potenti e tipicamente rock non trascendono mai nell’HC dato che fonte primaria di ispirazione ritmica per i Rimozione sembrano essere i gruppi del dopo Two Tone piuttosto che quelli ska core, mentre quella melodica sembra giungere ogni tanto dagli Statuto e dai Persiana dei primi tempi (per esempio l’ultima traccia "Solo a Me").
Un gruppo come quello dei Rimozionekoatta non poteva, poi, esimersi dal propinare almeno uno strumentale, cosa che la band piemontese puntualmente fa con la penultima e potente traccia intitola "Paprika" e dove i musicisti trovano lo spazio di far sentire singolarmente la propria voce passando da ska a reggae e viceversa.
Non posso che lodare il genuino entusiasmo ska dei Rimozionekoatta quanto meno per uno dei titoli più azzeccati dati ad un album ska che io mi ricordi.

 

Recensione "Matti da Levare" da Rockit - marzo 2004 - (di Christian Amedeo)

 

Non si contano più ormai le band dedite anima e corpo allo ska: il numero cresce a dismisura, come se fossimo in epoca di lancio in Giamaica o nei primi revival inglesi del ritmo in levare. Oltre al numero, l’aspetto incoraggiante è l’evidente miglioramento in fatto di qualità: pressoché tutte le bands italiane che bazzicano nel genere dimostrano oggi una capacità tecnica ed espressiva di tutto rispetto, anche se spesso vengono fuori formazioni ‘fotocopia’ che nulla aggiungono al catalogo ska, se non buoni dischi ma privi di personalità.
Ci sono poi quelli che fanno ska e basta e quelli che abbracciano la cultura mods inscindibile dallo stile musicale in levare. E’ quest’ultimo il caso dei torinesi Rimozione Koatta, fratellini dei concittadini Statuto in tutto e per tutto. Soprattutto nelle tematiche, spesso incline all’elogio di vespe, lambrette, parka ed elementi fondamentali della cultura mod, proprio come decantano da oltre vent’anni Oskar Giammarinaro e compagni. E i Rimozione Koatta provano a metterci anche qualche elemento che caratterizzi la proposta, pur lasciandosi trascinare dai richiami ai già citati Statuto, ma qua e là anche ai vari Paolo Belli (nei passaggi più easy) o ai primi Persiana Jones. Fa capolino, come la tradizione degli ultimi anni vuole, la miscela con il rock e, come invece vuole la tradizione pura, non vengono disdegnate virate reggae.
In “Matti da levare” c’è un po’ tutto questo, ovvero dieci tracce all’insegna del ritmo incalzante, sempre pronte a far ballare e pensare, mai rallentate verso un più romantico rocksteady. Le liriche viaggiano dai pensieri mod alle storie sentimentali, dai rapporti interpersonali alla libertà; spesso sono in rima, cosicchè il ritmo viene sostenuto anche dalla voce di Dario Lambarelli. Ma non c’è tempo per prendere fiato, sotto la Mole. Se vi piacciono gli Statuto e compagnia bella, non potete non accorrere ai concerti dei Nostri cantando a squarciagola i coretti tipical-ska delle loro canzoni, mentre le gambe ed il fiato lavoreranno senza tregua.

 

Recensione "Matti da Levare" - febbraio 2004 (di Stefano Balzetti)

 

Matti da Levare. Il piú azzeccato gioco di parole per far capire che i Rimozionekoatta, al di lá di un nome che poco li rappresenta - frutto di deliri tardo adolescenziali – hanno sempre avuto una grandissima passione per lo ska 2tone e specialmente per dei mostri sacri come i Madness.
Matti da Levare, il primo disco dei Rimozionekoatta, dopo gli autoprodotti Accetta la Panchina (1999) e Senza Tregua (2000), esce per la Decibel Records con distribuzione nazionale Venus, registrato da Massimo “Sorriso” Rivolta (ex fonico degli Statuto), al Musical Box di Collegno (TO).
Dieci i pezzi che compongono l’ossatura di questo disco. Molti i personaggi, piú e meno illustri della scena musicale torinese, chiamati ad unirsi ai sette Rimozione.
Tra tutti ovviamente vale la pena di ricordare Vito Miccolis dei Tribá che caratterizza con le sue percussioni lo strumentale Parika, misto tra ska, reggae e suoni surf, è un pezzo che non sfigurerebbe in una colonna sonora di un film di Quentin Tarantino.
E poi Alberto Jacomuzzi, voce storica dei Karamamma, contribuisce a dare potenza ad una canzone di rabbia contro chi elargisce finti sorrisi: Tempo Scaduto, come il conto alla rovescia di un killer…
Le sonoritá di Matti da Levare spaziano quindi dal 2tone alla Specials, con pezzi come Allo Specchio, oppure Libertá, verso pezzi piú veloci, come Noi ska, Senzazione Positiva, e Solo a Me, strizzando l’occhio anche a sonoritá tipiche delle nuove big band swing: Uomo Nuovo, magistralmente arrangiata con un gioco di fiati che ricordano un dixieland che si mescola con una calda chitarra anni ’50.
In Vacanza col Van-Dean è invece un omaggio a loro stessi, allo spirito di gruppo e al loro furgone, il Van-Dean, nome nato da un gioco di parole, vero fulcro di ogni attivitá e spostamento… come fu il Conte Rosso per il Grande Torino.
Riempie il disco, la nuova versione di Senza Tregua, registrata per essere inserita nella compilation “Italian Ska Invasion 2” (Uaz Records/Venus), il migliore spaccato della scena ska italiana.
Matti da levare: congliato per tutti i Rudeboys!

 

Recensione "Senza Tregua" da www.skabadip.com (di Massimo Borasio)

 

Rude Boys, Mods, Scooters, Sixties, sole, donne e tanta buona musica compongono questo lavoro dei torinesi RimozioneKoatta. Analizzando questi punti vediamo Rudies e Mods che convivono a Torino sin dal tempo egli Statuto e che i nostri hanno preso ad esempio, Scooters perchè Vespe e Lambrette (e non gli ammassi plasticosi del giorno d'oggi) sono da sempre il mezzo di trasporto preferito sia per scorrazzare in città sia per raid marini o raduni, Sixties per la copertina ed il look del cd, ma anche perchè questo disco ricorda molto le atmosfere balneari con annessi Juke Box nei baretti delle spiagge anni sessanta/settanta in cui canzoni come "Tremarella" ponevano le basi del sound che con pochi arrangiamenti sarebbe diventato una vera miniera di ska-hits (vedi anche Quattrocentocolpi). Sole e caldo sono quelle cose che qui al nord si vedono per circa tre mesi l'anno ed ancor meno sotto la cappa di smog del cielo sabaudo, mentre per le donne ognuno di voi potrebbe completare la recensione con le proprie vicissitudini con l'altro sesso (parte dedicata ai Rude Boys, per quanto riguarda le Rude Girls aspettiamo un gruppo femminile che ci racconti di come siamo fatti noi maschietti).

Passiamo ora all'unica pecca di questo disco i sono solo tre canzoni, sarà solo l'aperitivo per un lavoro un po' più corposo? Speriamo proprio di si. I tre pezzi sono: "Senza Tregua" che è un saltellante e danzereccio Two Tone dedicato ai nostri cavalli di latta, segno distintivo di quell'underground giovanile dedito allo Ska (chi scrive è un fiero possessore di una Vespa 180 SS del 1964). "Aspettando il sole" è il segnale d'inizio di tutte quelle cose belle della vita tipo guardare le ragazze con la minigonna o vagare per la città e dintorni in sella alla fida Lambretta, il ritmo è più lento e reggheggiante per evitare di sudare ballando questa canzone sotto il sole tanto atteso. "Disperato, Libero e Felice" narra di una cosa che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo provato, cioé il ritorno in caccia dopo la fine della depressione per essere stati mollati da una ragazza, e se per caso c'è qualcuno di voi con questo tipo di postumi il consiglio è di ascoltarla per partire a razzo verso nuove conquiste con le tasche piene di Hatu (consiglio dei RimozioneKoatta per un sesso sicuro).

I miei complimenti vanno alla special guest Lauretta, chi è Lauretta??? . Comprate il cd ai concerti dei RimozioneKoatta e la sentirete "cantare".

 


da Scootering (UK - september 2000)

 

RK (italian import). Italian Ska band, who's single cover features a GT Lammy. the lead track even opens the sound of a Lammy starting up and driving away, before the bubbly, horn led pop-ska shout-a-long (in italian) take us on an effervescent skank! It's got that good time Summery feel running throughout, the outro features a Lammy engine stopping and the scooter being put on its stand.
What do u need to know? A great slab of fun ska. Avaible on the web, visit www.rimozionekoatta.nu for more information.
It's dedicated to the Vespas and Lambrettas of Turin's Senza Tregua S.C.

 


da www.rockit.it (di Giulio Pons)

 

I RimozioneKoatta, ska band di Torino, sono già stati recensiti l'anno scorso da Rockit, e precisamente nel 1999 col demo "Accetta la panchina", che fu abbastanza apprezzato dal recensore di turno, e ora si ripresentano con un singolo di 3 brani, pronti pronti per l'estate 2000. Il primo e il terzo brano presentano uno ska veloce e tirato, da saltello impazzito, mentre il secondo brano è più tranquillo... da spiaggia. Tutti i brani sono piacevoli con una sezione fiati ricca e carica composta da una tromba, un sax e un trombone. Nella seconda traccia spunta pure un inaspettato e gradito flauto. Musicalmente -quindi- i risultati ci sono, e il loro ska è quasi pop da quanto è bello (lo sentirei bene in sottofondo a qualche spot estivo per i gelati... boh, così per dire... dai, è agosto e il caldo mi dà alla testa!). Il punto su cui possono senz'altro crescere sono i testi: le liriche, infatti, sono abbastanza semplici e alquanto leggere, il primo brano "Senza Tregua" racconta di vespe e lambrette... come? aspetta! ma è vero?!? mah! mi pare proprio di sì. No, non sono i Lunapop in versione ska, ma la cosa mi fa un po' sorridere... :-)
Il secondo brano racconta un po' banalmente l'attesa e la felicità delle vacanze (?), mentre "Disperato libero e felice" narra le vicessitudini di un "mollato" che finalmente ri-acquista la libertà, e si sente rinascere. Tutto qui.
Buona musica e testi senza infamia e senza lode. Se vi piace un easy-ska, bhè, eccolo qua.

 


da www.musicalnews.com (di Giancarlo Passerella)

 

E' uscito da pochi giorni il nuovo cd dei torinesi Rimozionekoatta, una ska band che possiede anche l'umiltà di riconoscere negli Statuto una vera e propria fonte di ispirazione: infatti nelle note interne del booklet si ringrazia il mitico Naska, ma Oskar viene citato come amico e maestro...!

Registrato e prodotto presso il Musical Box di Colegno tra il 18 maggio ed il 2 giugno, il cd contiene
solo 3 brani:
Senza Tregua 3:20
Aspettiamo il sole 5:33
Diperato, Libero e Felice 4:06
tutti scritti e musicati da Dario Lambarelli [non è vero, queste sono le note per la SIAE, N.d.WM], tra
l'altro webmaster del sito internet sia dei Rimozione che degli Statuto.

Aspettiamo il Sole è un lento reggae dall'incedere armonioso, mentre la title-track è davvero di
matrice satutiana, e la conclusiva Diperato, Libero e Felice strizza l'occhio ad atmosfere care a band famose come i Madness.
Anche se 13 minuti sono pochiper giudicare la validità di una produzioone, questo SENZA TREGUA convince in ogni momento, partende dall'originale idea di colorare il disco come se si trattasse di un vecchio 45 giri!
Bello poi il package, con la copertina che riporta ai mitici anni '60, Lambretta, fondo a scacchi,
compresa ragazzi con stivali bianchi e minigonna: zeppa la pagina dei ringraziamenti, aspetto che ci permette ancora una volta di sottolineare come il movimento ska sia ben organizzato, strutturato e in piena cooperazione, avendo eletto Torino sua capitale indiscussa!

Nella title-track inoltre si può ascoltare la "voce" di Lauretta, una Lambretta LI 150 III serie

 


da Italia Mod (luglio 2000)

 

Veloci e scattanti i torinesi RK propongono tre brani molto effervescenti e suonati con molta incisività. Bella la title-track "Senza Tregua", uno ska sparatissimo con testo che ben descrive lo spirito "scooter" e melodia orecchiabile.
E' uno swing-ska la seguente "Aspettiamo il sole", ben arrangiato e suonato è il brano più 2Tone del cd.
Più riempidisco la finale "Disperato libero e felice", molto PersianaJones e poco Specials, non per questo sgradevole o scontato. Il testo? Beh...non è proprio "il cielo in una stanza", ma si adegua bene alla canzone.
In definitiva un buon mini-cd, consigliatissimo. Per averlo telefonate a Squittio al 347-3165722